E’ bastato un accenno casuale qualche giorno fa su Facebook per farmi venire in mente una delle cacce al dato più spietate che abbia mai compiuto in vita mia. Qualcuno ha nominato Brunella Gasperini, giornalista, scrittrice molto cara a intere generazioni di donne che per anni la seguirono sulle pagine di Novella (prima che diventasse 2000 e si dedicasse al gossip spinto) e poi di Annabella. Chiunque abbia dai 45 anni in su probabilmente se la ricorda molto bene. Parlava alle donne, alle ragazze, dalle sue pagine di posta: consigliava, sgridava, ragionava: Sempre presente, puntuale, sempre dalla parte dell’altra metà del cielo. E poi c’erano i suoi romanzi, ma soprattutto le cronache familiari: così alla fine di lei sapevamo tutto, del marito, dei figli, dei cani, della casa di San Mamete. Era un’amica.
Brunella Gasperini morì improvvisamente, per un infarto, il 7 gennaio 1979. Aveva sessant’anni.